La nostra associazione di volontariato  Progetto per la Vita Onlus,  fondata in memoria di Gelsomina Verde, la giovane ventiduenne vittima della faida dei clan di Secondigliano nel Novembre del 2004, al fine di sostenere minori agiati  afflitti da gravi patologie, offre il proprio sostegno economico e morale con la fornitura di medicinali non mutuabili, i cosiddetti “viaggi di speranza”, e manifestazioni di Clown Therapy,

Ci sono mille modi per rendersi utili: c’è chi dona materialmente danaro sovvenzionando tanti progetti benefici; c’è chi presta la sua professione e il suo mestiere come i medici che si recano nelle missioni umanitarie; e c’è poi chi dona la sua innata capacità di far ridere mettendola a disposizione degli altri.

È proprio seguendo questa idea che nasce ”Progetto per la vita” ,  un’associazione impegnata in attività no profit che non ha sponsor, si autofinanzia e trascorre il suo tempo libero tra gli ammalati, senza chiedere alle strutture che la ospitano alcun contributo. I suoi ragazzi, promotori quotidiani della “terapia del sorriso”, indossano ogni settimana una “divisa”: un camice rigorosamente variopinto, un divertente vestito da clown e l’immancabile naso rosso. Questi “volontari della gioia” prestano servizio presso vari contesti di disagio (sociale o fisico): reparti di ospedali, comunità di disabili, case di riposo per anziani, case famiglia, orfanotrofi, centri di accoglienza…
Ma la loro non è solo una forma di intrattenimento ludico-ricreativa, non fanno semplice animazione: la “clownterapia” viene utilizzata come supporto alla medicina tradizionale.